Cervicale infiammata: cause, sintomi ed esercizi

Il tratto cervicale del corpo umano, composto da 7 vertebre che vanno, dall’alto in basso, da C1 a C7, è uno dei punti più delicati.

Salvo specifiche patologie, per le quali è sempre bene farsi seguire adeguatamente da uno specialista, il dolore della zona cervicale può essere dovuto a un’infiammazione, mai comunque da sottovalutare.

Cervicale infiammata: sintomi e cause

Come spesso accade, fra le principali cause della cervicale infiammata c’è uno stile di vita poco corretto che può consistere in un’errata postura tenuta per molte ore al giorno o nella mancanza di una pur minima attività fisica. Migliorare questi due aspetti basterebbe, da solo, a risolvere molti problemi.

La cervicalgia si può manifestare in vari modi:

  • collo rigido e movimenti limitati e dolorosi;
  • mal di testa al risveglio
  • testa pesante
  • vertigini e sbandamenti
  • disturbi alla vista

Le cause scatenanti possono essere distinte in meccaniche (muscoli e ossa), metaboliche (cibo e alimentazione) e nervose (stress ed emotività).

Cervicale infiammata: esercizi da fare

Come detto, salvo casi più gravi, i problemi della cervicale infiammata possono essere risolti mediante l’esecuzione di alcuni esercizi specifici, possibilmente da fare davanti a uno specchio per monitorare la corretta esecuzione degli stessi.

 

Flessioni, rotazioni, allungamenti e circonduzioni sono gli esercizi più adatti per aiutare a combattere i problemi di cervicale. Di seguito alcuni consigli per lo svolgimento.

Flessioni della cervicale

Si tratta di esercizi da eseguire, seduti o in piedi, purché con la schiena ben dritta. Prevedono movimenti della testa laterali, frontali e all’indietro.

Per le flessioni laterali il movimento della testa, sia verso destra che verso sinistra, deve tendere a far avvicinare l’orecchio alla spalla, almeno 10 volte per lato. È bene aiutarsi con la mano omolaterale in modo da avere una leggera tensione sulla parte opposta del collo.

Le flessioni del collo in avanti devono tendere, invece, a far avvicinare il mento al petto e restare in posizione per almeno 10 secondi, aiutarsi tenendo le mani incrociate dietro la nuca.

Infine, la flessione del collo all’indietro vede il movimento della testa far puntare il mento verso l’alto, anche in questo caso la posizione va tenuta per almeno 10 secondi.

Rotazione della cervicale

Per questo esercizio la testa va ruotata a destra e sinistra cercando di allineare il mento alla spalla. La posizione corretta vede la testa eretta e lo sguardo rivolto sempre in avanti. Ripetere l’esercizio almeno 10 volte per lato.

Allungamenti della cervicale

Si tratta di una serie di esercizi specifici per i muscoli del collo, da eseguire in piedi o sdraiati. Vediamo quali sono e come vanno eseguiti.

Da fare in piedi e senza flettere la testa: spingere il mento in avanti e mantenere la posizione per 10 secondi, ritornare alla posizione di partenza e poi spingere il mento indietro (anche qui mantenere la posizione per 10 secondi). Eseguire questo esercizio almeno 2 volte. Questo esercizio può anche essere eseguito con le gambe tese appoggiate al muro, cercando sempre di portare il mento verso lo sterno.

Da fare a terra, con le gambe piegate, addome contratto e zona lombare addotta a terra: sollevare il capo da terra puntando il mento verso lo sterno, tenere la posizione almeno 15 secondi. Allo stesso modo, eseguire dei movimenti della testa prima verso destra e poi verso sinistra: anche in questo caso posizione da tenere per almeno 15 secondi.

Circonduzione e semi-circonduzioni della cervicale

Con la schiena ben dritta eseguire le semi-circonduzione con dei movimenti oscillatori della testa da destra a sinistra, e viceversa, per almeno 10 volte.

Sempre con la schiena ben dritta eseguire, lentamente, 5 circonduzioni complete della testa da sinistra verso destra e viceversa in modo da compiere un intero giro in senso orario e antiorario.

Nel caso di dolore persistente, contattare sempre il proprio medico di fiducia.

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