Dormire senza cuscino fa bene? Opinioni e consigli

Il cuscino è un elemento che contribuisce fortemente alla qualità del sonno e la scelta di un guanciale non adatto alle proprie caratteristiche anatomiche, o che non tenga conto delle problematiche di cui si soffre, può compromettere il riposo notturno: non è infrequente, di fatti, svegliarsi con il collo irrigidito e la schiena dolente, tutt’altro che ristorati da un buon sonno.
Cosa fare in questi casi? Le opzioni possibili sono diverse: c’è chi decide di affidarsi all’acquisto di un cuscino ortocervicale adatto alle proprie esigenze, chi prova a dormire utilizzando due guanciali e chi sceglie di dormire senza cuscino. Quest’ultima scelta è spesso messa in discussione, in quanto si è generalmente portati a pensare che dormire senza cuscino sia un’abitudine poco salutare per la schiena e l’organismo in generale.
Cerchiamo di capire se e come riposare senza utilizzare il guanciale impatta sul nostro corpo e sulla struttura muscolo-scheletrica, iniziando con una rapida analisi anatomica della nostra schiena.

Struttura della Colonna Cervicale
La colonna vertebrale presente delle curvature fisiologiche che le permettono di distribuire e scaricare in modo bilanciato il peso corporeo. Il rachide è suddiviso in quattro tratti (cervicale, toracico, lombare, sacrococcigeo) ed è composto da 33 o 34 vertebre, le quali si incastrano l’una sull’altra a delineare le due lordosi (cervicale e lombare) e le due cifosi (dorsale e sacrococigea).
La lordosi cervicale, in particolare, rappresenta un tratto molto delicato in quanto questa area si trova non solo gravata dal peso del capo, ma anche nella condizione di dover tutelare l’integrità di laringe ed esofago. Mantenere e sostenere la naturale curvatura della cervicale, in breve, è il modo più semplice per scongiurare il pericolo di risvegli all’insegna dal torcicollo.

Dormire senza Cuscino fa Bene o Male?
In base ai dettagli anatomici appena illustrati, dunque, va da sé che dormire senza cuscino espone la lordosi a un rischio di appiattimento delle fisiologiche curvature, con la conseguenza di causare tensioni anomale nel tratto cervicale. Benché vi sia in gioco una forte componente soggettiva, in generale si può affermare che non è consigliabile fare a meno di un guanciale, soprattutto nel caso in cui si stia cercando di massimizzare qualità dal proprio riposo.
Dormire privando la testa di un supporto potrebbe risultare compromettente quando si riposa su un fianco, favorendo l’adozione di una posizione inclinata del capo, la quale sottopone inevitabilmente i fasci muscolari a una tensione prolungata nel corso della notte. Dormire senza cuscino, perciò, può non solo peggiorare le condizioni in cui siano già comparsi fastidi a carico del tratto cervicale, ma anche di provocare l’insorgenza di mal di schiena e rigidità muscolare.
Per migliorare con efficacia il proprio sonno è consigliabile, piuttosto, sostituire il cuscino in uso, orientandosi verso un guanciale in grado di mantenere la colonna vertebrale in assetto fisiologico, promuovendo opportunamente la distensione del collo e della schiena.

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