Patologie del Golfista: quali sono e cura

Il golf è uno sport dalla tradizione antica e nobile che nasce a metà del XIII secolo e affonda le sue radici nelle verdi distese dell’Olanda e della Scozia: godrà di grande diffusione nelle isole britanniche e da qui si diffonde ovunque in Europa e nel mondo. Le regole del gioco furono fissate per la prima volta circa un secolo dopo , dalla Honourable Company of Edinburgh Golfers.
Leopoldo di Sassonia, Duca di Albany, portò questo sport nel nostro Paese nella seconda metà del 1800, dove inizialmente viene praticato su campi ricavati presso Villa Borghese e Villa Doria Pamphili, a Roma.
Il primo terreno da gioco ufficiale in Italia verrà realizzato a Firenze dalla Florence Golf Society nel 1889, con un grande contributo da parte della comunità inglese residente nel capoluogo fiorentino.
Oggi, nel mondo si stima che vi siano circa 55 milioni di golfisti fra praticanti amatoriali e professionisti, tra i quali si annoverano circa 90.000 di appassionati italiani.

Ogni attività fisica che prevede la ripetizione di un gesto tecnico specifico, espone gli sportivi allo sviluppo di patologie indotte dall’usura e dallo stress continuamente esercitato su un arto o su un distretto muscolo-scheletrico. Il golf, naturalmente, non è esente da questo pericolo ed è possibile stilare un prospetto delle problematiche frequentemente sviluppate da coloro che si cimentano fra palline, mazze, buche e swing.
Questo sport, benché sia spesso considerato nell’immaginario collettivo un hobby piuttosto statico e indicato per persone di età avanzata, prevede una componente atletica non indifferente ed è caratterizzato da movimenti dinamici ed eseguiti con grande intensità.
Vediamo insieme quali sono le cause comuni e come è possibile prevenire efficacemente le tecnopatie correlate alla pratica del golf.

 Cause delle Patologie del Golfista

Le articolazioni più frequentemente afflitte da problematiche nei golfisti sono il gomito, il polso, il ginocchio e l’area lombare.
Le cause possono essere principalmente di 4 ordini:

  1. Microtraumi o macrotraumi, legati a occorrenze accidentali, quali colpire il terreno con la mazza durante uno swing.
  2. Overuse, ovvero sindromi da sovraccarico generati dalla ripetizione del medesimo gesto con intensità o frequenza eccessiva rispetto a quanto i tessuti muscolari e le articolazioni siano in grado di sostenere.
  3. Errori tecnici reiterati nel tempo che sollecitano in maniera anomala le strutture muscolo-scheletriche, ai quali si uniscono ladozione di posture scorrette o il ricorso a un’attrezzatura sportiva non adeguata o di qualità scadente.
  4. Riscaldamento insufficiente, che espone una muscolatura non sufficientemente elastica a movimenti balistici, con il rischio di strappi o contratture.

Questi fattori contribuiscono all’insorgenza di una serie di patologie che distinguono in modo specifico i golfisti. Tra le più comuni si annoverano:

  • Gomito del Golfista
    Nota anche come epicondilite, si tratta di un’infiammazione dei tendini del gomito, spesso dovuta a un’impugnatura non corretta e alla ripetizione del gesto tecnico dello swing.
  • Alluce Valgo
    Patologia particolarmente diffusa fra le donne che, se non intercettata per tempo, può arrivare a persino a interferire con la normale camminata. La causa è da ricollegarsi all’abitudine di giocare presso campi caratterizzati da numerose pendenze.
  • Lombalgia
    I dolori dell’area lombare sono connessi alle ripetute torsioni e alle forze di taglio cui è soggetto il busto mentre si colpisce la pallina da golf, aggravate da imprecisioni tecniche, posture curve o iperestensioni del rachide durante l’oscillazione.
  • Lesioni del Polso
    La causa delle infiammazioni dei tendini del polso frequentemente si ravvisano nell’abitudine di adottare un’impugnatura troppo alta la quale, in alcuni casi, può persino dare origine a sindromi del tunnel carpale.
  • Lesioni della Cuffia dei Rotatori
    I tendini della spalla sono sollecitati costantemente nel corso dei match o degli allenamenti, soprattutto durante la porzione di movimento che conduce il bastone al di sopra della testa: ciò può portare a irritazioni o infiammazioni dei tessuti della cuffia dei rotatori.


Consigli per la Prevenzione delle Patologie del Golfista
Le tecnopatie legate alla pratica del golf possono essere efficacemente prevenute mediante l’adozione di alcune best practice, le quali possono ridurre notevolmente l’incidenza di problematiche e garantire sempre la piena perfomancenelcorso delle partite e in allenamento.
Prima di tutto, è bene accompagnare il training specifico del gesto tecnico con una preparazione atletica globale, finalizzata a dotare l’intera struttura muscolare della tonicità necessaria a supportare i movimenti eseguiti sul campo da gioco. In particolare, sono consigliati esercizi di resistenza dedicati al rafforzamento della cuffia dei rotatori, alla stabilità del core addominale e all’elasticità dei muscoli del dorso e del busto. A ciò deve essere unita un’attenzione minuziosa verso la tecnica impiegata, affinando progressivamente il gesto e curando la postura adottata nel corso degli swing.
Eseguire un opportuno riscaldamento prima di ogni sessione, inoltre, permetterà di scongiurare il rischio di distrazioni muscolari o distorsioni.
Un ultimo elemento cruciale riguarda l’osservanza del giusto bilanciamento fra esercizio e riposo, fondamentale per evitare di incappare in sindromi da sovraccarico. È bene, dunque, “ciclicizzare” opportunamente gli allenamenti, prevedendo opportuni momenti dedicati al recupero e alla rigenerazione muscolare. Il sonno gioca un ruolo molto importante, in quanto nel corso della notte hanno luogo i processi di riparazione e rigenerazione dei tessuti, ed è bene -dunque- porre la massima attenzione sulla qualità del riposo notturno.
La scelta di un buon cuscino ortocervicale, che sostenga il capo e scarichi opportunamente le tensioni muscolari a carico del collo e del trapezio, consente di dormire in condizioni eccellenti e di godere di tutti i benefici di un sonno energizzante, con un’influenza positiva sulle prestazioni nel campo da golf.

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